Il percorso
Trentacinque anni di casi:
com'è nato questo mestiere
Ho iniziato a lavorare nelle investigazioni private nel
1989, quando questo mestiere si imparava soltanto
in un modo: sul campo, caso dopo caso, errore dopo errore.
Sono gli anni in cui ho capito la lezione che ancora oggi ripeto
a chi si avvicina a questa professione: un'indagine non è fatta
di colpi di scena, ma di pazienza, metodo e documentazione impeccabile.
Nel 2001 ho ottenuto la licenza prefettizia
(n. 12631/12B15E) e ho aperto la mia agenzia. Da allora seguo
personalmente ogni incarico: indagini per infedeltà coniugale
e affidamento dei minori, verifiche aziendali su assenteismo
e concorrenza sleale, rintraccio di persone, accertamenti
per studi legali. Centinaia di relazioni investigative,
molte delle quali finite sul tavolo di un giudice –
ed è lì che si misura la qualità del lavoro di un investigatore.
Con gli anni, l'esperienza è diventata anche insegnamento:
insieme a Francesco Finanzon ho firmato cinque manuali
di criminalistica e un libro di storie investigative vere.
Scrivere mi ha obbligata a fare ordine nel metodo – e quel metodo,
oggi, è la spina dorsale di ogni caso che accetto.